Campionato di Giornalismo 2018 – III medie

Nell’ambito del corso d’Italiano dell’A. S. 2017-2018 destinato alle ultime classi della Scuola Media Kindergarten e tenuto dalla prof.ssa Maria Valeria Sanfilippo, è stato dedicato ampio spazio al percorso giornalistico, con laboratori e approfondimenti di viario genere. Tra le attività proposte l’iscrizione al Campionato di Giornalismo 2018 indetto dallo storico quotidiano cittadino “La Nazione”.

06feb-firenze-02 Pagina pubblicata il 6 febbraio e redatta a cura degli alunni delle classi III A e III B della Scuola Secondaria di primo grado: La pagina “Combattiamo la povertà”si apre con un articolo dai toni provocatori, una lettera aperta destinata alla classe dirigente politica (tutta, indistintamente, al di là di ogni appartenenza), con il proposito di smuovere le coscienze e di insidiare il tarlo della riflessione alla luce di una società che fa esperienza quotidiana della crisi economica e vive fenomeni come l’inarrestabile “fuga dei cervelli”. Albergano tuttavia ardore e speranza di riscatto e di cambiamento nelle giovani menti degli alunni Kindergarten, protagonisti in prima persona di un’esperienza unica nel suo genere, il volontariato presso la mensa dei poveri della Caritas di Firenze. In primo piano anche le interviste agli indigenti e ai disagiati della nostra città.

 

 
cronisti-in-classe-pPagina pubblicata il 13 marzo e redatta a cura degli alunni delle classi III A e III B della Scuola Secondaria di primo grado: La pagina “Scuola, diritto o dovere?” mette a fuoco questioni nodali per i discenti di oggi: “A cosa mi serve andare a scuola?”, “Che utilità ricavo dall’imparare questa cosa?” e simili. Il percorso intrapreso, che si è nutrito anche della conoscenza di figure simbolo come quelle di Iqbal e di Malala, pone all’attenzione del lettore l’urgenza di una scuola che è “diritto” prima ancora che “dovere”. Inevitabile il confronto tra il sistema scolastico italiano e quello britannico, testimoniato, ancora una volta, da un’esperienza tangibile: l’Integration Programme. Vera “full immersion”, molto diversa dai soggiorni di studio esperiti in un college, la singolare avventura vissuta dai ragazzi del Kindergarten pone alcuni interrogativi, intavolando quasi un dibattito su ciò che andrebbe salvaguardato della nostra tradizione scolastica e ciò che invece andrebbe ‘ripensato’. In presa diretta le voci di un dirigente scolastico, di un docente e di una lavoratrice del personale Ata, che hanno così potuto dire “la loro” unitamente ai ragazzi.