Intorno all'Equatore, come sai,
la temperatura è sempre elevata e le piogge molto abbondanti.Grazie
a queste condizioni climatiche è stata favorita la crescita
di estese foreste che, in Sud America, in Africa, nel Sud Est
Asiatico e in Indonesia, coprono il territorio per migliaia
di chilometri quadrati.
La foresta equatoriale è divisa in vari strati: quello
superiore è formato da alberi altissimi che raggiungono
all'incirca i 70, 80 metri di altezza; poi c'è il fitto
strato di alberi che raggiungono i 30, 40 metri e infine il
più basso quello di piante alte 10, 20 metri. Il fogliame,
le piante rampicanti e l'intreccio delle liane impediscono al
sole ad entrare, quindi l'aria è molto umida rispetto
all'Europa.
Gli animali sono molto numerosi anche se non raggiungono grandi
dimensioni perché, su quell'intreccio d'alberi, cespugli
e arbusti, animali di grandi dimensioni distruggerebbero, sul
loro cammino, una parte di uno dei più grandi ambienti
naturali. Molti degli animali vivono sugli alberi, come le scimmie,
che hanno spesso una coda prensile usata per saltare da un albero
all'altro. Fra gli uccelli la maggior parte sono i colorati
tucani, tra i rettili ci sono i serpenti e coccodrilli. Sul
terreno vivono molti insetti e roditori.
L'UOMO E LA FORESTA EQUATORIALE
Nella foresta equatoriale, a causa del caldo, dell'umidità,
della presenza di animali pericolosi e di insetti portatori
di malattie, la vita dell'uomo non è facile. Fin dalla
preistoria, però, gruppi di uomini si adattarono a
vivere nella grande foresta; si trattava di tribù di
cacciatori e raccoglitori, che si spostavano in continuazione
alla ricerca di cibo. Ancora oggi i loro discendenti vivono
come milioni di anni fa: gli uomini cacciano con archi, cerbottane
e giavellotti, le donne raccolgono frutta e semi. Negli ultimi
anni però l'ambiente della foresta equatoriale è
sempre più minacciato dall'intervento dell'uomo. Per
ricavare legname, si abbattono grandi quantità di alberi
e, per ottenere terreno coltivabile, si incendiano vasti tratti
di foresta.
A causa della deforestazione, ogni anno l'estensione della
foresta si riduce; così scompaiono animali e piante
spesso unici al mondo e diminuisce la quantità di ossigeno
immessa nell'atmosfera; inoltre viene distrutto l'ambiente
di vita delle popolazioni indigene, che vengono cacciate dai
loro territori o se ne devono allontanare perché ormai
essi non offrono più risorse.
QUALCHE NOTIZIA SUL
..TUCANO!!!
Il tucano di cui esistono ben 37 specie diverse, vive in molte
zone tropicali del centro-America e nelle foreste equatoriali
dell'Amazzonia. Il tucano è grande da 30-60 cm ed ha
un gigantesco becco che spesso è lungo come la metà
del suo corpo. Il tucano ha un piumaggio e un becco con colori
vivaci e forti, ma in confronto ad altre specie di uccelli
es. pavone, germano reale, non c'è differenza fra maschio
e femmina.
ALIMENTAZIONE: il tucano mangia tutti i tipi di frutta, insetti
che vivono negli alberi, piccoli uccellini, uova e lucertole.
Il tucano afferra la sua la sua preda con la punta del becco,
spinge indietro la testa e con la sua lingua sottile e lunga
si aiuta ad ingoiare la sua vittima.
RIPRODUZIONE: il tucano nidifica nelle cavità degli
alberi o nei nidi abbondanti dei picchi.Alcune specie rivestono
il nido di foglia, altre invece coprono il nido con semi secchi
di frutta.Le 2-4 uova che depongono, vengono covate da entrambi
i genitori che per farsi posto nella ristretta del nido, ripiegano
la lunga coda sopra la schiena. I piccoli nascono ciechi e
nudi, dopo 3 settimane aprono gli occhi e dopo 6 settimane
sono interamente coperti di piume e in tutto questo tempo
vengono nutriti dai genitori. I tucani hanno un callo sotto
il calcagno che li protegge dalla base molto dura del nido.
Come i pappagalli anche i tucani si affezionano all'uomo.Sono
molto docili e seguono il padrone come cagnolini, ma bisogna
tenerli lontani da oggetti preziosi perché sono molto
curiosi e vogliono ficcare il naso dappertutto.
PAROLE DELLA GEOGRAFIA:
Deforestazione taglio massiccio e indiscriminato
degli alberi che provoca la scomparsa
di una foresta.
COLLEGAMENTI CON SCIENZE.
La foresta equatoriale è uno degli ambienti naturali
più importanti del mondo;
ospita più della metà di tutte le specie animali
e vegetali e costituisce il "polmone verde" del
pianeta; infatti gli alberi assorbono anidride carbonica e
immettono continuamente nell' atmosfera enormi quantità
di ossigeno.
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