|
Moda significa modo, modo di vestirsi di ornarsi di atteggiarsi.
Fin dai tempi più remoti l'uomo si atteneva alla moda
del tempo.
Di anno in anno la moda varia e così siamo arrivati
dai pregiati tessuti dei greci e dei romani, fino ai trasparenti
cotoni e acrilici.
Il colore principale dell'estate scorsa è stato il
rosso, mentre per lo scorso inverno abbiamo avuto i colori
pastello. Quest'anno invece le vetrine sono state colorate
di nero e marrone ma il colore del 2002 è il color
cammello. Per l'anno prossimo avremo le sfumature di celeste,
azzurro e blu, le tonalità di fucsia, ma prevalentemente
l'arancio. Per l'uomo avremo anche particolarissime cravatte
con il lembo posteriore di una fantasia e il lembo anteriore
di un'altra. Per la donna invece quest'anno gli abiti da sera
sono stati decorati con paillettes, brillantini, strass e
perline di cristallo. Non è mancato comunque lo sportivo:
camicie e giubbotti tagliati a vivo, jeans ad effetto terra
e T-shirt trasparenti o con disegni molto estrosi come la
collezione di Cavalli e Emanuel Chily. Nei più grandi
centri della moda: Londra, New York, Parigi e Milano, si sono
svolte delle sfilate dedicate a Audrey Hepburn, dove gli stilisti:
Max Mara, Missoni, Versace si sono ispirati alla moda che
ha lanciato lei nel film "Colazione da Tiffany",
abiti semplici, ma d'effetto.
Valentino ha cambiato look, ha lasciato il rosso, il suo colore,
per darsi al nero. Infatti per l'anno prossimo la sua collezione
si è basata tutta su questo colore. Il suo soprannome
non sarà più il "rosso Valentino"
ma il "nero Valentino". Anche se a dire il vero
ricorda Valentino, "un po' di nero c'è sempre
stato nelle mie collezioni. Ma quest'inverno l'ho reso protagonista
anche della campagna publicitaria insieme al bianco perché
l'idea era quella dei contrasti". Opposte e contraddittorie,
tutte le vie della moda e del costume convergono paradossalmente
nell' assolutismo di un solo colore: il nero che è
stato colore dominante per le collezioni invernali 2003 dell'uomo
e della donna. Noir è la pelle di Valentino, re del
rosso, ma anche la pelliccia di Cavalli, sovrano degli stampati.
Black è lo smoking di Trussardi come l'abito di Loius
Vuitton con girocollo in tinta. Il nero lo porteremo anche
in testa con gli occhiali a lenti dark di Donna Karan, e ai
piedi con le scarpe stringate di Guardiani o i nuovi scarponcimi
Hogan, il nero colora qualunque pezzo di qualsiasi stile:
sportivo ed elegante. Anche Armani come gli altri protagonisti
della moda ha dipinto la sua collezione di nero seguito da
Versace e dopo da Max Mara per la donna. I colori che domineranno
questa primavera sono i colori pastello: celeste, giallo,
verde, rosa, bianco, ma prevalentemente viola.
IL BAMBINO
L'anno scorso le marche più vendute sono state Cavalli,
col suo look molto estroso e le sue tinte varie, Kookai e
Replay, per lo sportivo che si sono basate sulle tonalità
d'azzurro, mentre per l'elegante abbiamo avuto in testa I
Pinco Pallino, Simonetta e Amore infatti Marina Salomon la
propietaria e direttrice della ditta ha decorato i suoi abiti
con tessuti raffinati e preziosi. Armani Junior invece ha
dipinto i suoi abiti con colori più vivaci come il
fucsia e l'arancio. Anche Benetton quest'anno ha stravenduto
per il bambino, mentre Oviesse si è classificato al
secondo posto sulla campagna della moda. Gli abiti Blumarine
invece quest'anno sono molto raffinati, eleganti adatti a
importanti cerimonie. Al contrario di Missoni e di ikks che
hanno fatto una collezione più sportiva.
|