Le olimpiadi venivano svolte ogni
quattro anni, in onore di Zeus e vanivano celebrate in estate.
Nella lotta per vincere bisognava buttare a terra l'avversario.
Ogni concorrente per partecipare alla corsa dei cavalli doveva
avere un proprio cavallo con cui correre.
I vincitori come premi ricevevano corone di ulivo e in onore
alla propria città.
Il 6 aprile del 1896 i giochi furono aperti con la partecipazione
di tredici paesi, fra i quali non figurava l'Italia. I partecipanti
furono 285 mentre i primi sport inclusi nel programma olimpico
furono: atletica leggera, atletica pesante, ciclismo, ginnastica,
nuoto, scherma, tennis, tiro. Le gare vennero seguite con grande
interesse dal pubblico: ben cinquantamila spettatori infatti
riempirono lo stadio per la cerimonia di apertura. Fu lo stesso
re Giorgio I di Grecia a inaugurare i giochi,aperti ai soli
atleti dilettanti. Nella prima edizione furono disputate 41
gare, undici vinte dagli Stati Uniti, otto dalla Grecia, sette
dalla Germania, cinque dalla Francia, tre dall' Inghilterra,
due Austria,Australia, Ungheria e una da Svizzera e Danimarca.
La manifestazione ebbe buon successo e la seconda edizione si
tenne a Parigi nel 1900, contemporaneamente all'Esposizione
universale. Ma gli spettatori furono meno numerosi del previsto.
I primi giochi dell'era moderna comprendevano una serie di sport
e competizioni poi progressivamente cancellati dal programma
olimpico. Nell'atletica, per esempio c'erano il tiro alla fune,
prove come il lancio del disco e del giavellotto a due mani
e competizioni di salto in alto, lungo e triplo da effettuare
senza rincorsa.
Il primo italiano a conquistare una medaglia olimpica fu, nel
1900 a Parigi, il conte Gian Giorgio Trissino. |