Numero 1

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IL BRUCO CHE NON SAPEVA BALLARE

C'era una volta un bruco che si chiamava Ciccio e non sapeva ballare. Ogni volta che i suoi amici facevano tante mosse il bruco restava fermo. Un giorno riprovarono e Ciccio aveva fatto una forma che i suoi amici non sapevano fare. Ciccio andò in un bosco e tutti passavano e gli dicevano: "Mi puoi fare una mossa?". Ciccio diventò famoso e un giorno uscì con la sua fidanzata, andarono al ristorante e la sua fidanzata fece una torta per festeggiare.
Ciccio guardò dalla finestra: nevicava e così fece un pupazzo di neve. Quando stavano festeggiando, il pupazzo di neve volò via e loro, felici e contenti, si abbracciarono.

Sofia

LA ROSA CHE VOLEVA DIVENTARE UN GIRASOLE

C'era una volta una rosa che voleva diventare un girasole. Il girasole le chiedeva: "Vuoi assaggiare un mio seme?". "Ma certo che ne voglio uno" rispose la rosa. Ma la rosa, furba, se li mise addosso e disse: "Ora vado in giro a farmi vedere dalle mie amiche":Appena arrivò da Chiara, la sua amica, le disse: " Guarda, oggi sono un girasole". Un giorno incontrò un grande maestro di pittura che si chiamava Cimabue e le regalò delle polverine colorate. Le insegnò come adoperarle e la volle nella sua bottega per sempre.

Ginevra

LO SQUALO FILIPPO

C'era una volta, tanto tempo fa, uno squalo che si chiamava Filippo, aveva i denti affilati e due pinne gigantesche, ma era tanto triste, perchè voleva essere simile a una balena. In qualunque posto capitava era sempre triste perchè pensava di essere una balena. Una notte, sognando di sembrare simile a una balena, si svegliò, ma in realtà era sempre uno squalo. Quando andò dai suoi amici squali disse: "Sono una balena". I suoi amici squali pensarono dentro di loro: "Secondo noi è diventato pazzo!". Poi lo squalo andò dalla tartaruga Mimì e quando lei lo vide passare disse: "hai perso la testa?". Poi andò dal cavalluccio marino e gli disse: "Ciao Chicco, sono diventato una balena, che bello!" e anche il cavalluccio marino rispose: "Questo è impazzito!".
Era sera e tutti andarono a letto. Anche Filippo doveva dormire. La mattina seguente Filippo si svegliò e si guardò allo specchio: era diventato una bruttissima balena, non aveva più le sue meravigliose pinne e nemmeno i suoi denti affilati. Così pensò: "Forse era molto più bello essere come prima!".

Carolina

LA ROSA GIUSEPPINA

C'era una volta una rosa rosso brillante di nome Giuseppina, che voleva diventare un girasole. Quindi andò dal fiorellino Oscar e gli disse: "Guarda che bel girasole sono!" e il fiore Oscar disse: " Non avvicinarti a me, sennò lo dico a papà". Poi Giuseppina andò in riva al fiume e pensò: "Meglio essere una rosa che un girasole, sennò tutti i bambini mi strapperebbero e mi regalerebbero alle loro ragazze.

Andrea

IL CANE BLACK

C'era una volta un grande cane che si chiamava Block e che voleva diventare un cane piccolo perchè così poteva infilarsi tra l'erba senza farsi vedere. Ma i suoi amici gli dissero che non poteva più diventare piccolo; "Ormai sei grande e tra un pochino sarai vecchio" ripetevano loro.

Alessio

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