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Conservare lo spirito dell'infanzia Dentro di sé per tutta la vita Vuol dire conservare la curiosità di conoscere Il piacere di capire La voglia di comunicare (Bruno Munari)
La Scuola Paritaria dell'Infanzia Kindergarten
La Scuola Materna Paritaria Kindergarten è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.30 alle ore 18.00, in un'unica fascia oraria a disposizione delle famiglie per accompagnare e riprendere i bambini.
L'ingresso a scuola è possibile sia dall'ingresso di Via S. Gallo 105 (aperto tutto il giorno) sia dall'ingresso di Viale S. Lavagnini 11 (con ampio parcheggio per le auto, aperto dalle ore 7.30 alle ore 9.30 e dalle ore 16.00 alle 18.00). La scuola Kindergarten offre alle famiglie la possibilità di sperimentare dei percorsi di continuità didattica Nido- Materna - Elementari, dai 12 mesi ai 12 anni!
L'attività pedagogica è articolata lungo l'arco della giornata. Alle ore 12.00 viene servito il pranzo che è preparato nella nostra cucina interna, garanzia di qualità e freschezza dell'alimentazione. Prepariamo pasti anche per bambini celiaci o allergici.
A partire dalla Scuola Materna inizia l'Insegnamento della Lingua Inglese (due volte a settimana), dell'Educazione Motoria, dell'Educazione Musicale, della Religione Cattolica (facoltativa), e della Lingua Tedesca (una volta alla settimana fino alla quinta elementare).
Nel pomeriggio le famiglie possono aderire alle numerose proposte di attività extracurricolari che si svolgono all'interno della scuola e sono gestite direttamente da associazioni e società sportive e culturali: danza, inglese, teatro, pianoforte, psicomotricità, tennis, basket, calcio.
Punto di forza del nostro Istituto, oltre al progetto pedagogico, sono l'ampiezza e la bellezza degli spazi gioco interni ed esterni.
Nelle belle giornate i bambini possono divertirsi in sicurezza nelle aree gioco dotate di certificazione antitrauma.
E possibile venire a visitare la struttura dal lun al ven dalle 10,30 alle 13,00 dall'ingresso di Via S. Gallo 105 (anche senza appuntamento).
Il contesto ambientale e socio-culturale
La Scuola Paritaria Kindergarten è situata nel cuore della città di Firenze, all'interno del Quartiere. Grazie alla centralità della collocazione della scuola i bambini che frequentano il nostro Istituto provengono da tutti i quartieri della città. L'utenza della scuola comprende un buon numero di famiglie che svolgono attività commerciali e professionali, nell'università, negli ospedali, nelle banche, nei laboratori artigianali, negli uffici.
Risorse strutturali della Scuola dell'Infanzia
La Scuola dell'Infanzia è formata da sei grandi aule, da una veranda multi - funzionale, da un locale mensa. E' fornita di servizi igienici per gli alunni e le Insegnanti e da uno spogliatoio.
Tutte le aule si aprono su un ampio cortile di circa 300 metri quadrati, ricoperto da un tappeto verde sintetico, corredato da giochi ed un grande gazebo che consente di ripararsi dal sole durante i mesi estivi e permette attività all'aperto nei mesi invernali.
Oltre al cortile interno, la Scuola dell'Infanzia ha a disposizione un ampio parco alberato munito di diverse attrezzature per giochi liberi e di gruppo, e suddiviso in aree gioco dove i bambini possono correre e divertirsi in libertà.
Nel parco del Kindergarten si affaccia anche una palestra che viene utilizzata quotidianamente dalla Scuola dell'Infanzia e dalla Scuola Elementare. Sono a disposizione della Scuola dell'Infanzia (e della Scuola Elementare):
- un laboratorio linguistico per l'insegnamento della lingua inglese;
- una sala – laboratorio musicale con quattro pianoforti e strumenti musicali;
- un'aula di informatica con 14 computer collegati in rete;
- un'aula laboratorio per il teatro;
- tre locali mensa, uno per ogni sezione;
- una grande aula, dotata di brandine anallergiche, accoglie dalle 13 alle 15 i bambini della I Sezione (e qualcuno della II Sezione) per il riposo quotidiano.
Il processo di insegnamento della scuola dell'infanzia
La Scuola dell'Infanzia è costituita da 3 sezioni affidate a 8 Insegnanti titolari a tempo pieno che svolgono in compresenza attività educative per 34 ore settimanali.
All'attività didattica ordinaria si affiancano 5 Laboratori Sperimentali affidati a Insegnanti specialisti:
- 1. Laboratorio di Lingua Inglese (2 ore settimanali)
- 2. Laboratorio di Lingua Tedesca (1 ora settimanale)
- 3. Laboratorio di Educazione Musicale
- 4. Laboratorio di Educazione Motoria
- 5. Laboratorio di Attività Espressive e Teatrali
Secondo orari ed alternanze programmate gli Insegnanti che conducono i laboratori sperimentali si affiancano ai docenti titolari.
Le ore dedicate ai laboratori sperimentali aumentano progressivamente nei tre anni di Scuola dell'Infanzia. I laboratori consentono ai bambini di riunirsi anche in sottogruppi meno numerosi, suddivisi per livelli di apprendimento. Sono previste attività di intersezione (a carattere ludico ed artistico).
Il Laboratorio di Inglese è una tradizione del Kindergarten consolidata da moltissimi anni. Apprendere a partire dai tre anni i primi elementi di un'altra lingua comunitaria orale è un'operazione importante e delicata nella Scuola dell'Infanzia.
Offrire ai bambini altri modi di dire, di salutare, di invitare, di indicare… vuol dire anche aiutarli a formarsi una più ricca visione del mondo. Molteplici sono le situazioni di apprendimento: racconti mimati o drammatizzati, canzoni, nursery rhymes e filastrocche, narrazioni con supporto di immagini, danze, giochi di movimento e di memoria, proposte comunque piacevoli che stimolano i bambini a voler conoscere e a farsi conoscere in lingua inglese.
Altra tradizione consolidata del Kindergarten e uno dei punti di forza della nostra Scuola dell'Infanzia è il Laboratorio Musicale . Educare alla musica e con la musica è un'attività formativa completa che permette di sviluppare numerose competenze comuni a molti campi di esperienza (i discorsi e le parole, la corporeità, lo spazio, il tempo, l'ordine e la misura…), ma anche di favorirne alcune specifiche, in particolare quelle relative al gusto estetico.
Il Laboratorio di Educazione Motoria da sempre accompagna la crescita dei bambini del Kindergarten. Stimolare il bambino ad agire coscientemente con il proprio in relazione alle principali tappe evolutive scolastiche, quali il grafismo attraverso il corretto uso della mano, e la lettura con il giusto orientamento della vista in relazione anche allo spazio classe, è un'operazione che trova il suo inizio proprio nella Scuola dell'Infanzia. Non dobbiamo dimenticare l'importanza che riveste l'attività motoria nell'acquisizione di una socializzazione scolastica e delle prime regole sociali
Infine le attività teatrali e di drammatizzazione che si svolgono nello specifico Laboratorio artistico-espressivo e teatrale hanno il compito preciso di far identificare i bambini nei personaggi rappresentati, siano essi immaginari o reali.
Le attività drammatico- teatrali si incrociano per molti aspetti con quelle sonoro e musicali, così come con quelle grafico - pittoriche e plastiche, e pure topografiche, di ordine e di misura, relazionali, linguistiche, motorie; non è possibile pensare alla rappresentazione teatrale di una fiaba senza sceneggiatura, ambientazione scenica, costumi, trucco, musica, rumori, ordine e misura degli eventi, competenze relazionali e motorie.
Le tre sezioni della Scuola dell'Infanzia del Kindergarten sono organizzate in base alle vigenti Indicazioni Nazionali del Ministero dell'Istruzione. Le attività vengono svolte con modalità diverse, allo scopo di rendere più efficace il progetto educativo, anche in relazione ai diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento, alle motivazioni e agli interessi dei bambini.
La Scuola dell'Infanzia si propone come significativo luogo di apprendimento, di socializzazione e di crescita dei bambini, tesa a “formare soggetti liberi, responsabili, critici ed attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale, europea ed internazionale” (dalle Raccomandazioni Ministeriali).
Come scuola a carattere internazionale con bambini provenienti da diversi paesi e culture il Kindergarten è fortemente orientato all' accoglienza ed alla solidarietà , ribadita e rafforzata dai numerosi progetti condotti insieme ed a favore dell'Unicef, dell'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), dell'Ospedale Pediatrico Meyer.
Come sostenuto anche nelle Indicazioni Nazionali del Ministero dell'Istruzione “la Scuola dell'Infanzia si impegna inoltre affinché i bambini come singoli e in gruppo, si rendano disponibili all'interazione costruttiva con gli altri, si aprano alla scoperta, all'interiorizzazione e al rispetto pratico dei valori della libertà, della cura di sé, degli altri e dell'ambiente, della solidarietà, della giustizia, dell'impegno ad agire per il bene comune”.
Il Processo di Apprendimento
Ogni anno scolastico vengono scelti dei personaggi immaginari che accompagnano i bambini delle tre sezioni di Scuola dell'Infanzia del Kindergarten lungo tutto il percorso didattico annuale, invitandoli attraverso messaggi di vario genere a esplorare, sperimentare, raccontare, costruire.
Le Insegnanti hanno scelto di utilizzare questi personaggi magici, fantastici, per creare il contesto motivante che coinvolge i bambini integralmente sul piano emotivo, affettivo, cognitivo, etico, sociale, relazionale e li rende i veri protagonisti di quanto accade intorno a loro.
Attraverso l'immaginazione, il racconto, l'esplorazione, i bambini rielaborano il proprio mondo interiore e sviluppano un'intelligenza creativa e flessibile. L'iter operativo prevede una progettazione mensile di unità di apprendimento flessibili tese a valorizzare il gioco, l'esplorazione, la ricerca per acquisire e potenziare competenze nei vari ambiti del fare e dell'agire.
Le Insegnanti verificheranno e valuteranno in itinere le competenze e le abilità dei bambini elaborando strategie operative diverse per consentire ad ognuno il raggiungimento di traguardi formativi secondo spazi, tempi più idonei al vissuto ed alle esigenze di ciascuno. La centralità del bambino non solo sul piano organizzativo, ma anche su quello relazionale e didattico, è ribadita nei due documenti principali:
- I Piani personalizzati delle attività educative;
- Il Portfolio delle competenze individuali
I Piani personalizzati sono il risultato delle Unità di Apprendimento predisposte dai docenti in itinere per gli allievi. Ogni Unità di Apprendimento si compone degli obiettivi formativi, dei metodi e delle soluzioni organizzative necessarie per trasformare gli obiettivi in competenze individuali; contiene inoltre le modalità con cui sono verificate e valutate tali competenze. Proprio in virtù del fatto che il Piano di studio personalizzato rappresenta la documentazione dell'intero percorso scolastico, esso viene messo a disposizione della famiglia.
Il Portfolio costituisce una collezione strutturata, selezionata, commentata e valutata di materiali prodotti dal bambino, che consente di conoscere l'ampiezza e la profondità delle sue competenze, e, allo stesso tempo della maggiore o minore pertinenza degli interventi didattici adottati.
I Campi di Esperienza Educativa
Con il termine Campo di Esperienza si intende i diversi ambiti del “fare” del bambino e quindi i settori dove potrà acquisire competenze. L'organizzazione delle attività si fonda su una continua e responsabile flessibilità relativa ai tempi, ai ritmi e agli stili di apprendimento diversi per ogni bambino. Attualmente i Campi di Esperienza sono quattro.
Per progettare innovazioni specifiche e mirate, prendendo come punto di riferimento le “Indicazioni Ministeriali”, proponiamo una serie di “obiettivi formativi”, divisi per campi di esperienze e differenziati per fasce di età.
Campo di Esperienza: “Il sé e l'altro”
Questo Campo di Esperienza riguarda lo sviluppo affettivo ed emotivo del bambino, e le attività che nel corso dell'anno attiveremo sono finalizzate alla valorizzazione della sua “identità” e alla formazione dell'autonomia.
Punteremo soprattutto a far si che il bambino riesca a :
- collaborare con gli altri, favorendo lo spirito di confronto e di amicizia;
- rafforzare la fiducia in se stesso prestando attenzione agli altri;
- sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo, accogliendo le diversità come fatto positivo.
Gli obiettivi formativi che ci fissiamo per questo primo campo di esperienza sono:
Sezione dei 3 anni:
- Conquistare una progressiva autonomia
- Stabilire relazioni positive con adulti e compagni
- Controllare progressivamente l'aggressività nei confronti degli altri e dell'ambiente
- Acquisire semplici norme di comportamento
Sezione dei 4 anni:
- Prendere consapevolezza della propria identità in rapporto agli altri ed a sé stesso
- Sviluppare un' immagine positiva di sé attraverso semplici conquiste
- Scoprire e rispettare l' ambiente naturale circostante
- Sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo ed a una comunità
- Riconoscere ed esprimere sentimenti
Sezione dei 5 anni:
- Assumere iniziative nei confronti di oggetti e materiali
- Esprimere emozioni e sentimenti
- Osservare e valutare i propri comportamenti , controllando i comportamenti aggressivi e superando i conflitti.
- Partecipare attivamente ad un progetto comune.
- Accogliere le diversità come valore positivo e crescere insieme agli altri in una prospettiva interculturale.
- Cogliere la propria identità rispetto ai ruoli di bambino/a, figlio/a, amico/a.
Campo di Esperienza: “Corpo, movimento, salute”
Questo è il Campo di Esperienza della corporeità e della motricità , che contribuisce alla crescita del bambino promovendo la presa di coscienza del valore del corpo e la sperimentazione di questo in tutta la sua totalità.
L'educazione alla salute è una componente importante della corporeità. Le attività didattiche riguardanti questo campo di esperienza, offriranno ai bambini conoscenze motorie, corporee e tutte quelle informazioni utili per la corretta gestione del proprio corpo e della propria salute. Gli obiettivi formativi che ci fissiamo per questo secondo campo di esperienza sono:
Sezione dei 3 anni:
- orientarsi e appropriarsi dello spazio scuola
- imitare correttamente semplici movimenti osservati
- consolidare gli schemi motori del camminare, correre, saltare
- comprendere ed usare il linguaggio mimico gestuale
- localizzare le varie parti del corpo le une rispetto alle altre
- scoperta dei 5 sensi
Sezione dei 4 anni:
- orientarsi ed appropriarsi dello spazio scuola
- consolidare gli schemi dinamici di base
- sviluppare la motricità delle diverse parti del corpo
- comprendere ed usare il linguaggio mimico gestuale
- localizzare le varie parti del corpo le une rispetto alle altre
- avere cura del proprio corpo
- rappresentare graficamente il proprio corpo
- conoscere ed usare i 5 sensi
- sviluppare la coordinazione oculo-manuale
- coordinare le dimensioni spazio-temporali dell'azione
- descrivere e raccontare azioni e movimenti
Sezione dei 5 anni:
- rispettare le regole di gioco e di comportamento
- identificare il proprio e l'altrui spazio di movimento
- discriminare i parametri temporali del presente e del passato
- differenziare i vari modi di muoversi e camminare
- avere cura del proprio corpo econoscere le principali funzioni del corpo
- riprodurre correttamente gesti proposti e comprendere messaggi mimico-gestuali
- scoprire ed usare la propria lateralità
- scoprire il proprio tono muscolare
- percepire le strutture ritmiche e sincronizzare gli schemi ritmici e il movimento
- compiere percorsi complessi
- sviluppare il coordinamento oculo-manuale
- muoversi in accordo con brani musicali diversi
Campo di Esperienza: “Esplorare, conoscere, progettare”
E' il Campo di Esperienza relativo all' esplorazione , alla capacità di progettare e inventare , di interpretare e intervenire consapevolmente sulla realtà. Si tratta delle prime anticipazioni del pensiero scientifico e matematico. Gli obiettivi formativi che ci fissiamo per questo terzo Campo di Esperienza sono:
Sezione dei 3 anni:
- orientarsi nello spazio
- riconoscere le forme di semplici oggetti
- usare semplici linguaggi logici
- manipolare materiali e oggetti senza paura
Sezione dei 4 anni:
- riconoscere e descrivere le forme degli oggetti
- muoversi e denominare lo spazio
- operare con le quantità
- riconoscere le caratteristiche temporali di un evento
- rielaborare le esperienze vissute
- usare semplici linguaggi logici
Sezione dei 5 anni:
- orientarsi e dominare lo spazio
- operare con le quantità
- riconoscere i numeri
- ordinare, confrontare, misurare
- chiarire situazioni e prendere decisioni per risolvere problemi
- riconoscere le dimensioni temporali
- percepire e collegare eventi nel tempo
- usare semplici linguaggi logici
- prevedere situazioni ed interpretare dati.
Campo di Esperienza “Fruizione e produzione di messaggi”
Questo Campo di Esperienza considera tutte le attività inerenti alla comunicazione ed espressione manipolativo-visiva , sonoro-musicale , drammatico-teatrale , audiovisuale e massmediale e il loro continuo intreccio.
Esso comprende il conseguimento di tutte quelle competenze e abilità utili al bambino per comprendere, tradurre, rielaborare e produrre codici che fanno parte della nostra civiltà dell'informazione.
L'incrociarsi di tutti questi campi d'esperienza fornisce, quindi, ai bambini l'occasione ideale per scoprire come le conoscenze e le abilità maturate nei più diversi campi d'esperienza si integrino in un'unità che è tanto soddisfacente quanto più è organica e armonica. Gli obiettivi formativi che ci fissiamo per questo quarto Campo di Esperienza sono:
Sezione dei 3 anni:
- usare il linguaggio per interagire e comunicare
- sperimentare le caratteristiche e le possibilità della voce
- avvicinarsi con curiosità al libro
- ascoltare e comprendere storie, racconti, e narrazioni piccole e semplici
- arricchire il vocabolario
- memorizzare e recitare filastrocche di varia difficoltà
Sezione dei 4 anni:
- usare il linguaggio per interagire e comunicare
- sperimentare le caratteristiche e le possibilità della voce
- ascoltare e comprendere storie, racconti, narrazioni
- raccontare, interpretare, inventare storie
- arricchire il lessico e la struttura delle frasi
- memorizzare e recitare filastrocche di varie difficoltà
- giocare con le parole
Sezione dei 5 anni:
- usare il linguaggio per interagire e comunicare
- esprimere bisogni, sentimenti e pensieri
- migliorare le competenze fonologiche
- arricchire il lessico e la struttura delle frasi
- avvicinarsi al libro ed al piacere della lettura e avvicinarsi al codice scritto
- ascoltare e comprendere storie, racconti e narrazioni e saperle raccontare
- leggere un'immagine
- giocare con le parole, costruire rime e filastrocche
Attività Opzionali Extracurriculari
Si svolgono nel pomeriggio dalle 15 alle18 e completano l'offerta formativa rispondendo a richieste ed esigenze particolari di alcune famiglie. L'offerta va dai Corsi di Pianoforte “Kinderpiano” individuali o a piccoli gruppi, alla propedeutica alla Danza svolta in collaborazione con la Scuola di Danza PGS Fantasia, ai corsi di Psicomotricità, Calcio, Basket, Tennis, Equitazione presso il Centro Ippico Toscano, di Teatro e di Inglese.
Tutte le attività iniziano il mese di Ottobre fino alla fine di Maggio.
Il rapporto scuola-famiglia
Per accrescere il senso dell'identità, delle competenze e della progressiva autonomia dei bambini è importante potenziare il dialogo tra scuola e famiglia in modo chiaro e trasparente.
Oltre agli incontri individuali sono necessari “interventi di gruppo” ovvero momenti in cui la scuola e tutte le famiglie diventano effettivamente collaboranti per la crescita del bambino. A tale scopo le Insegnanti propongono la stesura di un “giornalino” nel quale verranno pubblicati articoli di vario genere per scambiarsi informazioni, idee e suggerimenti.
La Scuola dell'Infanzia rappresenta per i genitori un'opportunità di condividere il percorso di crescita del proprio bambino con altri, con gli Insegnanti e con i genitori degli altri bambini. Il rapporto con i genitori è per gli Insegnanti un elemento fondamentale che arricchisce l'identità educativa della scuola.
La nostra scuola si caratterizza a tal fine come una scuola aperta dove il dialogo tra i genitori e gli Insegnanti deve essere perciò coltivato e alimentato giorno per giorno, dando spazio a quelle notizie che favoriscono atteggiamenti di curiosità da parte delle famiglie per gli aspetti educativi e non solo per la routine quotidiana come il pranzo , il sonno e così via. La Scuola dell'Infanzia deve interagire con la famiglia e può rappresentare un'indiscutibile occasione di supporto e di collaborazione in una fase così importante della crescita del bambino.
Le verifiche
Il momento di verifica è soprattutto quello in cui l'Insegnante controlla la validità e l'adeguatezza del processo formativo continuo del bambino, e si articola in tre fasi:
- Verifica iniziale : per determinare il quadro di capacità di accesso
- Verifica intermedia: per regolare ed individuare le proposte educative ed i percorsi di apprendimento ed eventualmente poterli approfondire e variare
- Verifica finale : per verificare gli esiti formativi dell'alunno, la qualità dell'attività educativa svolta, ed il significato globale dell'esperienza scolastica
L'esito di questa attività di osservazione, valutazione e verifica, può portare sia a modificare false immagini del bambino o della professione docente, sia vivere relazioni educative più aperte e complesse che consentano di crescere accanto e assieme a bisogni del bambino.
La continuità educativa
Al Kindergarten una attenzione particolare è dedicata alla continuità educativo - didattica fra la Scuola Elementare e la Scuola dell'Infanzia con il compito di:
- elaborare un piano organico di iniziative;
- promuovere l'avvio delle esperienze e monitorare quelle in atto;
- operare una verifica-valutazione dell'attività svolta;
- curare un'adeguata documentazione per memorizzare e far tesoro di quanto è stato fatto.
La Continuità Educativa si realizza in senso verticale tra l'Asilo Nido e la Scuola dell'Infanzia e tra la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Elementare, ed in senso orizzontale. All'inizio dell'anno si svolgono delle riunioni tra le Insegnanti dei vari ordini di scuola al fine di programmare le attività e presentare la situazioni dei vari gruppi di bambini.
La continuità tra la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Elementare
Durante l'anno vengono programmate alcune attività allo scopo di:
- Consentire ai bambini della scuola dell'infanzia di avere un primo contatto con la scuola elementare, operando nei locali di questa scuola e conoscendo le maestre. Questo dovrebbe servire a sdrammatizzare l'entrata in prima, fonte spesso di ansia e di tensione per l'alunno.
- Permettere ai bambini di prima elementare di socializzare con i bambini più piccoli ritrovando amici ed Insegnanti e vivendo una esperienza di apertura con modalità già conosciute in precedenza.
- Realizzare un confronto tra Insegnanti di ambedue le scuole
Servizio mensa
Il servizio mensa è organizzato direttamente dal Kindergarten. I pasti sono preparati presso la cucina interna all'Istituto gestita dall'Ente Conservatorio delle Mantellate.
Il menù delle pietanze che vengono servite ai bambini è preparato con la consulenza del Medico Scolastico, Dott. Paolo Sarti. Una particolare attenzione viene prestata sia agli alimenti che alle modalità di preparazione.
L'igiene dei locali mensa viene garantita con l'ausilio della società di ricerche e consulenze ABE RICERCHE, con controlli periodici ed una adeguata sorveglianza.
Servizio Parcheggio – Sosta per le auto
Per accompagnare e riprendere i bambini da scuola le famiglie possono usufruire della comodità di un ampio parcheggio di sosta interno all'Istitutoa cui si accede dall'ingresso carrabile del V.le Lavagnini, 11. L'ingresso è accessibile dalle ore 7,30 alle ore 9,30 e dalle ore 16,10 alle 18,00.
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